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30 maggio 2002
 Shen Asti per i più poveri  


Rimini – La Fondazione “Shen Asti”
(Sant’Asti) è una fondazione che in Albania è impegnata in iniziative d’aiuto delle persone e svantaggiate. In particolare è diretta del padre riminese Giuseppe Vaccarini, responsabile della Comunità Cattolica di Kucova e da altre tre suore. Per avvicinarsi a questa realtà basta digitare www.shenasti.com nel campo degli indirizzi del browser. Particolarmente interessanti sono le sezioni dedicate alle attività. Tra le iniziative, una delle più meritevoli d’attenzione è sicuramente quella delle adozioni a distanza a favore delle famiglie più povere dei paesi di Kucova, Berat e degli altri villaggi limitrofi. Si tratta di famiglie molto povere che sono aiutate per un anno con beni di prima necessità. Per combattere la disoccupazione e per la formazione giovanile, soprattutto delle donne, è stata creata la cooperativa “Onufri Ikonograf ShPK”. Nella cooperativa attualmente lavorano 11 artigiani, di cui 9 donne, che producono manualmente icone, seguendo le caratteristiche dell’artigianato albanese. Una sezione è dedicata all’approfondimento della tecnica, dei materiali e degli strumenti utilizzati nella produzione artigianale. Il sito oltre ad essere un valido mezzo d’informazione vuole essere anche uno strumento per il sostegno concreto della cooperativa e della fondazione. Nella sezione “Prodotti” sono presenti i vari prodotti artigianali che non solo si limitano alle icone ma comprendono anche altro come ceramiche e ornamenti in filigrana.

Alessandro Agostini



La Piazza
8 giugno 2002
 In Albania, per vedere come va  

La Commissione Pace e Solidarietà si recherà a Kucove e Berat

La commissione Pace e Solidarietà del Comune di Verucchio organizza, nel mese di giugno, un viaggio in terra d’Albania per trascorrere una settimana presso la Missione diocesana di Kucove e Berat di cui la Comunità di Verucchio da anni è inpegnata nella promozione delle attività di formazione di lovoro gestine dalla missine: Questo viaggio ha lo scopo di rafforzare il legame con tale esperienza albanese. Attraverso l’invio di fondi destinati alla cooperazione internazionale, il Comune di Verucchio, ha sostenuto con continuità, dal 1999, un progetto rivolto alla formazione di figure professionali di artigiani/doratori che è realizzato nelle città di Kucove e Berat. Un attività che, superando pregiudizi e logiche assistenziali, ha saputo offrire nuove e reali opportunità di sviluppo umano e sociale, nei riguardi di un paese che con il quale giù esiste uno stretto rapporto ce che vede tanti operatori riminesi impegnati. Fra l’altro, dal 2001, questo progetto si è ampliato con un’azione di inserimento nell’attività professionale dei ragazzi disabili prenti in tale comunità albanese.
La Missione cattolica aperta dalla diocesi di Rimini nel 1993 nella città di Kucove e Berat svolge non solo un ruolo di evangelizzazione, ma attiva varie esperienze di formazione in particolar modo rivolte ai giovani. Un progetto di formazione professionale molto speciale è stato attivato e portato a termine presso la comunità cattolica diretta da Don Giuseppe Vaccarini. Si tratta di un corso per artigianato doratore, una qualifica professionale che consente di lavorare nel settore artigianale e artistico della realizzazione di icone. La cultura Albanese, con le sue scuole iconografiche, ha prodotto nei secoli tesori artistici dei maestri del calibro di Onufri, riconosciuto oggi in tutto il mondo. Il progetto ha già sviluppato una prima fase nella quale sono state insegnate le tecniche di base della doratura e attualmente sta attivamente lavorando per la costituzione di un nucleo di lavoratrici che si possano rendere autonome e autosufficienti con il loro lavoro.
Il progetto è stato sostenuto dalla Diocesi di Rimini, dalla Provincia di Rimini, dai comuni di Rimini, Belluria, Cattolica, Coriano, Misano, Poggio Berni, Riccione, Santarcangelo e Verucchio, a Uniturim, dalla Enaip – Centro Zavatta Rimini e dal Lions Club della provincia.